10 champagne + pranzo stellato: un sabato da ricordare.

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Splendido pranzo presso  Locanda Leon D’Oro in provincia di Brescia.
Organizzato in modo eccellente da @savagewinei , Mattia, Pietro e Dario, in collaborazione con Federico della famiglia del Leon D’oro, ristorante con una Stella Michelin

  • Antipasto: sandwich di salmerino marinato, mela verde, senape lisci e salsa barbecue:
    – 2 champagne Blanc de Blanc, 100% Chardonnay

PERTOIS MORISET Les Quatre terroirs: Grand Cru della Còte des Blancs, Mesnil 60%, Oger 20%, Cramant  10%, Chouilly 10% . Annata base 2019 per il 70% e 30% vini di riserva. Vinificazione 75% in acciaio e 25% in legno. Fermentazione malolattica bloccata in vasche di acciaio. Sboccatura 09/2023, Dosaggio 2,5 grammi/litro. In degustazione è molto fresco e beverino con note erbacee.

DOMAINE NOWACK La Tuilerie, Chardonnay proveniente da un lieux-dits vicino a Vandière, con vigne di circa 60 anni,  nella Vallée de la Marne. Vendemmia 2019, , vinificazione in legno e permanenza sui lieviti per circa 40 mesi. Tiraggio con tappo sughero, Sboccatura 01/2024, Dosaggio 2 gr/lt. Nonostante il basso dosaggio, il risultato è morbido ed equilibrato. Al naso e in bocca regala una bella complessità con note di frutta matura. Davvero intrigante e perfetto con il piatto a base di salmerino marinato.

 

  • Uovo poché fonduta di parmigiano reggiano e brusadel
    – 2 champagne 100% Meunier

DOMAINE NOWACK Fontinette, Meunier proveniente dal lieux-dits vicino a Chantillon sur Marne. Vinificazione in legno della annata 2020 e permanenza sui lieviti per circa 30 mesi. Sboccatura 01/2024. Non dosato, brut nature. Ritorna la complessità come il precedente La Tuillerie che identifica lo stile del produttore. Bella persistenza, con le note tipiche del meunier.

AUDREY BROCHARD Les Meunier des Trois Còteaux. Uve coltivate nel Clos de Chassins, nel villaggio di Trélou sur Marne. Annata base 2018 per il 70% e 30% vini di riserva. Sboccatura 16/06/2023. Malolattica interrotta. Dosaggio o,8 gr/l, extra brut. Dalla degustazione emerge una bella freschezza e bevibilità, ma un po’ perde le note identitarie del meunier.

 

  • Risotto ai funghi fingerli, salsa al prezzemolo, crème fraîche e polvere di plancton.
    – 2 champagne cuvée di Chardonnay Pinot noir e Meunier

GASPARD BROCHET Brut Nature. 4032 bottiglie realizzate con tre vitigni Pinot Noir, Meunier e Chardonnay, 3 villaggi di Ecueil, Sacy e Villers aux Noeuds; 3 annate 2017-2018-2019. Vinificazione e prima fermentazione in legno. Bella complessità, bella beva.

BÉRÊCHE & FILS Brut Réserve. Annata base 2019 , sboccatura 07/2022, dosaggio 6 gr/l, ma ben equilibrato. La sua carta vincente è la freschezza.

 

  • Diaframma cotto alla brace, patata croccante e fondo bruno.
    – 2 champagne 100% Pinot noir

ANTOINE BOUVET Les Monts de la vallée. Extra Brut 100% Pinot Noir. Vigne vecchie di circa 40 anni nei territori di Avenay Val D’Or , Bisseuil e Mareuil sur Ay. Vendemmia base 2020, non dosato ma con un residuo zuccherino di 1 grammo/litro. Sboccatura 23/06/23. Champagne molto piacevole ma privo di carattere.

LAHERTE FRÈRE Les Rouges Maisons. Proveniente dalle vigne di Chavot, con suolo argilloso, con frammenti di silex e base calcarea. Impianto delle viti data 1983, quindi di circa 40 anni. Vinificazione in legno e permanenza sui lieviti per circa 18 mesi. Dosaggio 2 gr/l. Sboccatura 12/2023. Un pinot noir di potenza  e bella complessità con frutti rossi. Bello!!

 

  • Torta di rose mono porzione con crema pasticcera.
    – 2 champagne solera.

PAUL GOSSET, Champagne des Jours et de Muids, uvaggio con 80% pinot noir, 10% meunier e 10% chardonnay, provenienti da vigneti di Dizy, Mareuil sur Ay e Ay. Cuvée con 50% dell’annata 2020 e i rimanenti vini di riserva (riserva perpetua dal 2004 al 2019). Vinificazione con lieviti indigeni in botti da 600 lt. Brut, non dosato. Sboccatura 11.09.2023. Al naso è molto goloso e intrigante con profumi di caramelle e zucchero filato.

GOULIN ROUALET, Ad Vitam Aeternam, 5290 bottiglie, prima edizione di cuvée perpetuelle dal 2018 al 2021. Vitigni: 42% meunier , proveniente dal vigneto di Mont Benoit a Villers-aux-Noeuds e 58% pinot noir dala villaggio di Sacy. Vinificazione in vasche di acciaio, malotallica eseguita, dosaggio 3 gr/lt. Bellissima cuvée rivelazione della giornata.

Prima di concludere questo pranzo bellissimo abbiamo stappato una magnum di Veuve Clicquot Ponsardin, LA GRANDE DAME 1990, sboccatura non dichiarata, dosaggio percepito ma non dichiarato 9 gr/l. Un vino strepitoso, la bolla ancora presente è molto fine. Al naso note di torrefazione di caffé e orzo. In bocca ancora una bella freschezza. Buonissimo…la Grande Dame prodotto nei primi anni 90,  si rivela sempre una bella esperienza, sempre elegante e sorprendente. Un grazie a Dario che ha condiviso questa bella bottiglia.

Abbinamenti perfetti, ottima compagnia.
Ancora una volta posso constatare che il vino e lo champagne unisce le persone, a prescindere dall’età , dalla formazione e dalla provenienza.

Evviva, cin cin 🥂🥂

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Autore

Elena Pianezzola

Blogger e appassionata del mondo del vino da oltre 10 anni e Sommelier AIS.

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2 Commenti. Nuovo commento

  • Bellissimo articolo, grazie Elena per la presenza ed il riassunto perfetto della giornata. Da ripetere sicuramente !!!
    Santè 🍾🍾

    Rispondi
  • Grati di averti ai nostri tavoli, l’aver spinto gente preparata ed appassionata fuori regione per unirsi a noi è uno stimolo a continuare su questa strada. Santé 🍾🍾

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