Scenografia particolare in occasione della festa di Halloween. Ecco la bottiglia del venerdi!
Spumante rosato: oggi vi parlo del Rosé dell’azienda Gianni Tessari.
L’azienda di Gianni Tessari si trova a Roncà in provincia di Verona. Mi piace molto questa cantina perché avendo i vigneti su diverse zone, riesce ad offrire numerose etichette tutte di ottima qualità.
Sui Colli Berici i vigneti producono le uve a bacca rossa come il Tai Rosso, Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Carmenere.
Nella zona del Soave invece viene raccolta l’uva Garganega e il Trebbiano di Soave per la produzione di buonissimi vini bianchi della DOC Soave.
Sui Monti Lessini viene prodotta la durella che darà origine ad uno spumante metodo Martinotti, l’Alpone e a diversi spumanti a metodo classico, tra i quali appunto il Rosé che ho degustato.
E’ un territorio vulcanico che dona sempre molta struttura ai vini.
La cantina si trova in una posizione incantevole e merita davvero una visita.
Vi lascio il link del loro sito: https://giannitessari.wine/
ROSE’ METODO CLASSICO
80% Pinot Nero – 20% Durella
36 mesi sui lieviti.
Il colore è molto bello, rosa salmone, cristallino.
Le bollicine sono fini, abbastanza numerose, ma non troppo persistenti.
All’esame olfattivo si sentono piccoli frutti rossi, come le fragoline di bosco e il lampone. Con la temperatura viene fuori anche la parte minerale e vulcanica.
In bocca, il sorso è secco e abbastanza morbido. Il vino ha una buona freschezza, ma emerge di più la sapidità che rende piacevole e bella la persistenza.
Un buon calice per l’aperitivo e a tutto pasto, soprattutto su piatti di pesce.
Cin cin!





