Dosaggio Zero – la mia interpretazione

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(Questo post non parla di Tarlant zero)

Ve lo dico subito….

A me gli champagne piacciono dosati!

So che è una provocazione, soprattutto con lo champagne in foto.

 

Cos’è il dosaggio?

Il dosaggio consiste nell’aggiungere alle bottiglie una piccola quantità di liquore misto di vecchi vini e zucchero (in francese si chiama “liqueur de expedition”) per ripristinare la quantità di liquido persa durante la sboccatura.

È una ricetta segreta che ogni maison o vigneron sceglie per dare un’identità ai propri spumanti (perché è una regola che vale per tutti gli spumanti prodotti con metodo classico, non solo lo champagne)

Il dosaggio si misura in grammi di zucchero per ogni litro di vino.

A metà ‘800 pensate che i russi chiedevano che lo champagne fosse dolce con 275/300 gr/l, i tedeschi e i francesi con circa 166/200 gr/l, gli americani 110/165 gr/l, mentre gli inglesi “solo” con 22/66 gr/l.

Da questi champagne dolci nasce la tradizione di servire lo spumante sui bicchieri “a coppa”.

Nel tempo il dosaggio in Champagne è molto diminuito, per andare in contro al mercato e ai gusti dei clienti.

Ora, il dosaggio è di circa 2/9 gr/la, ma tantissimi produttori mettono in vendita champagne non dosati, pas dosé, brut nature. Questo significa che dopo la sboccatura invece di aggiungere il “liqueur de expedition” le bottiglie vengono ricolmate con lo stesso vino.

La funzione principale del dosaggio è di dare un’identità allo champagne. Anche seppur minimo, il dosaggio talvolta serve a smussare le durezze, la parte acida e per rendere lo spumante un po’ più morbido. A volte permette di dare maggiore persistenza al vino.

Tutto dipende dalle scelte dei produttori, dai “maître de cave”, dipende dalla qualità e dalla maturazione delle uve, dipende dalla permanenza sui lieviti.

In conclusione, e soltanto per una personalissima questione di gusto, a me gli champagne piacciono dosati, poco ma quei 2/3 gr/l sono nelle mie corde!!

Cin cin!!

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Autore

Elena Pianezzola

Blogger e appassionata del mondo del vino da oltre 10 anni e Sommelier AIS.

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Champagne Jacques Rousseaux – Verzenay
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