FARFALLA Ballabio – Spumante dell’Oltrepò Pavese

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Ho degustato due versioni di questo spumante metodo classico prodotto in Oltrepò Pavese dall’azienda Ballabio: il brut nature e l’extra brut (rispettivamente etichetta oro ed etichetta nera).

LA ZONA

L’Oltrepò Pavese è quel lembo di terra collinoso a sud della Lombardia noto per essere il punto d’incontro di quattro regioni: Lombardia, Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna. Tale peculiare caratteristica rende l’Oltrepò Pavese ricco di culture, lingue, tradizioni e cucine differenti, ma ben integrate tra loro.

Già in epoca romana ci sono tracce della presenza di genotipi originari del pinot nero. Su queste colline alternate tra vigneti e boschi, caratterizzate da forti escursioni termiche, il pinot nero ha trovato un habitat molto favorevole.

L’Oltrepò pavese è una zona molto interessante anche per i vini fermi, ma in questo articolo mi limiterò a parlare di uno spumante metodo classico.

L’AZIENDA

https://www.ballabiowinery.it/

Angelo Ballabio fonda l’azienda nel 1905. L’intento è di coltivare le migliori uve per produrre vini eccellenti con il minor utilizzo di fitosanitari e concimazioni possibili, nel rispetto della natura. Attualmente l’intera superficie vitata dell’azienda è di circa 50 ettari. Ogni trattamento, a basso impatto ambientale, viene programmato solo quando condizioni di clima, fase fenologica della pianta, presenza di patogeni, rappresentano un effettivo fattore di rischio per l’uva e per la vite.

Per quindici giorni, a partire dalla fine del mese di luglio, ogni settimana prima e giornalmente poi, viene seguito analiticamente l’andamento della maturazione al fine di organizzare la vendemmia nel miglior momento possibile. Le uve vengono raccolte manualmente operando una rigida selezione e trasportate velocemente in cantina in cassette da circa venti chilogrammi.

Il nome dei vini, Farfalla, deriva dal fatto che nella visione aerea, il vigneto ricorda la forma di una farfalla. Il terreno è prevalentemente calcareo, ricco di scheletro e con presenza di sabbia e limo. I vigneti sono situati ad un’altitudine di circa 300/500 mt s.l.m.

I VINI

  • Farfalla Zero Dosage: 100% Pinot Nero, min. 40 mesi sui lieviti.

Nel bicchiere si presenta con un bel giallo paglierino, con riflessi dorati.  La spuma è cremosa e il perlage ha un’ottima grana e persistenza.

Al naso profuma di fiori bianchi, inoltre si sentono note di pesca, pera e frutta a polpa bianca.  In bocca è fresco e molto sapido.  Come una lama, si presta ad accompagnare primi piatti con una certa tendenza dolce, che si bilanciano bene con l’acidità e l’effervescenza del vino.

  • Farfalla Extra Brut: 100% Pinot nero, min. 30 mesi sui lieviti.

Il mio gusto personale mi porta a preferire l’extra brut (degustato qualche settimana fa). Il bassissimo residuo zuccherino gli dona quella leggera morbidezza che lo rende gradevole e più facile da bere.

Trovo i Metodi classici dell’Oltrepò Pavese molto interessanti sia per qualità che come fascia di prezzo. Si affiancano agli spumanti di altre zone italiane (Franciacorta e Trento Doc) con buone potenzialità.

 

 

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Autore

Elena Pianezzola

Blogger e appassionata del mondo del vino da oltre 10 anni e Sommelier AIS.

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