G.H.MUMM Cordon Rouge e il Capitano Viola

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Alla zona rossa (Lockdown Covid19 – 12/2020) io rispondo con una bottiglia di Cordon Rouge – G.H.MUMM

Nel 1918 il capitano degli arditi Ettore Viola si ammalò del virus della spagnola.

Mentre era in ospedale, preso da sconforto, si fece portare una bottiglia di champagne, di questo Champagne Cordon Rouge.
Di sicuro lo champagne non lo fece guarire, ma gli diede almeno il conforto per superare quel brutto momento. (tratto da Vita di Guerra – Le straordinarie avventure dell’ardito del Grappa di E.Viola)

Perché, come è scientificamente provato (!!!), lo champagne contiene qualcosa di magico che ti rende felice.

Bella bottiglia, un naso intrigante che passa dalla crosta di pane, alla frutta secca, alla salsedine e alla pietra focaia, poi ai fiori come il ciclamino.

In bocca è secco, molto fresco e abbastanza persistente. Non è il miglior Champagne che io abbia bevuto, ma è sicuramente una bottiglia piacevole che bevi con disinvoltura con parenti e amici.

Buon rapporto qualità/prezzo.

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Autore

Elena Pianezzola

Blogger e appassionata del mondo del vino da oltre 10 anni e Sommelier AIS.

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