Ro-Verso 2019 TerraPrava

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Come Vi avevo preannunciato, questa settimana vi presento “Ro-Verso” 2019 della Cantina Terra Prava.

Terra Prava è una nuova realtà vitivinicola che sta nascendo sulle colline di Romano d’Ezzelino (Vicenza), precisamente sul Col Roigo (collina che conosco molto bene perché ogni mattina per 50 minuti, percorro le sue vie per svegliarmi con energia).

Il nome dell’azienda è certamente un omaggio a Dante Alighieri che nel Canto IX del Paradiso cita questo colle.

In quella parte de la terra prava italica che riede tra Rialto e le fontane di Brenta e di Piava, si leva un colle, e non surge molt’alto..

La filosofia di Terra Prava si riassume in poche parole: Ingredienti, uva e mani. Prima di tutto viene il rispetto per la natura, per il terreno, l’uva e il vino.

La gestione e la produzione seguono le indicazioni della biodinamica. In vigneto vengono fatti pochissimi trattamenti. I vini non vengono filtrati, né chiarificati, né stabilizzati.

Ro-Verso viene prodotto con uve di Chardonnay 80% e Sauvigner Gris per il 20% (varietà resistente – PIWI ).

Per anni si è ritenuto che il sauvigner gris fosse derivato dall’incrocio di Cabernet sauvignon e Bronner, in realtà si è scoperto che è un incrocio tra Seyval e Zahringer.

Le uve di chardonnay vengono vinificate in bianco con fermentazione spontanea in acciaio. Al termine della fermentazione, il vino viene imbottigliato con aggiunta di lieviti e mosto del passito di sauvigner gris per una seconda fermentazione in bottiglia.

Il risultato finale è un vino rifermentato, cosiddetto vino “sur lies” o sui lieviti.

C’è chi preferisce servire i vini sur lies senza agitare la bottiglia, quindi i primi bicchieri avranno vino più limpido (bicchiere di destra), c’è chi invece preferisce rimettere i lieviti in sospensione, perché ogni bicchiere ne abbia una giusta quantità (bicchiere di sinistra).

Il nome del vino “Ro-Verso” (in dialetto veneto significa rovesciato) esprime chiaramente “le istruzioni per uso” che l’azienda ha pensato per il suo vino.

Il vino non è limpido, è torbido, ma è la sua caratteristica.

Al naso, dopo i primi minuti in cui si sprigionano i profumi dei lieviti, emergono note di frutta esotica. Si sente in modo chiaro il mango e l’ananas. Sul finale profumo di frutta secca, come le nocciole ed erbe aromatiche.

In bocca è un vino molto sapido, con un finale leggermente amarognolo, che pulisce bene il palato.

Come abbinamento ho scelto un piatto di seppie in umido. Secondo me è un vino gastronomico che “chiama cibo”.

Ro-Verso, un vino contRo-Verso. Non è un vino facile, ha fatto molto discutere. Complessivamente l’ho trovato interessante, per il suo modo di esprimersi pian piano nel bicchiere e per le sue caratteristiche un po’ spigolose.

Buon fine settimana e ..cin cin!

 

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Autore

Elena Pianezzola

Blogger e appassionata del mondo del vino da oltre 10 anni e Sommelier AIS.

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